Paolo Kessisoglu | Ero un adolescente iperattivo Oggi i ragazzi hanno una pressione fortissima | devono avere invece la libertà di sbagliare I miei genitori? Pensavo fossero immortali

Notizia in breve

Paolo Kessisoglu racconta di essere stato un adolescente iperattivo e riflette sulla pressione che, secondo lui, grava oggi sui ragazzi, ai quali dovrebbe essere lasciata la libertà di sbagliare. Ricorda anche di aver pensato, da giovane, che i suoi genitori fossero immortali. Il tema della salute mentale viene introdotto a partire dalla giornata mondiale del 10 ottobre; Silvia Rocchi osserva che vivere a Milano non offre una fotografia dell’intero Paese.

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Il 10 ottobre c'è stata la Giornata mondiale della salute mentale: è ancora un tabù parlare di disagio psicologico in Italia? Silvia Rocchi: «Noi viviamo a Milano, una realtà che non restituisce la fotografia del Paese nel suo complesso. Qui è abbastanza frequente sentire i nostri figli dire tranquillamente “Il mio amico è dallo psicologo, ci raggiunge dopo per l’aperitivo”. Ma non è così ovunque». Perché in molte famiglie è ancora così difficile accettare un aiuto psicologico? Silvia Rocchi: «Perché si teme il giudizio. «Dove ho sbagliato?», si chiede subito il genitore. E a quel punto possono subentrare la vergogna e il senso di colpa». 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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© Vanityfair.it - Paolo Kessisoglu: «Ero un adolescente iperattivo. Oggi i ragazzi hanno una pressione fortissima: devono avere invece la libertà di sbagliare. I miei genitori? Pensavo fossero immortali»
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