Quando hanno diagnosticato due tumori a mio padre i miei genitori mi hanno chiesto di lasciarli in pace Ero sconvolta Parlo con i morti sono tristi quando non lo facciamo | così Anne Berest
La diagnosi di due tumori al padre e la richiesta dei genitori di essere lasciati in pace hanno sconvolto Anne Berest. «Ci sono rimasta male», ha raccontato in un’intervista, riferendosi alla reazione della famiglia dopo aver saputo della malattia. Berest ha aggiunto di parlare con i morti e di credere che siano tristi quando i vivi non lo fanno. Le sue parole sono state riportate nel titolo dell’intervista, che si apre con il racconto della diagnosi e della richiesta ricevuta dai genitori.
“Quando hanno diagnosticato due tumori a mio padre, i miei genitori mi hanno chiesto di lasciarli in pace. Ci sono rimasta male”. In un’intervista a Vanity Fair, la scrittrice francese Anne Berest ha ricordato i rapporti complessi e delicati intercorsi tra lei e il padre defunto, uno dei soggetti principali del suo ultimo romanzo di grande successo Finistere (in Italia edito da Edizioni EO). Un rapporto, quello tra la scrittrice e il padre Pierre, ingegnere minerario scomparso all’etĂ di 72 anni, fatto in primo luogo di un costante silenzio. “ Quando cresci con un padre silenzioso come il mio impari a leggere il sile nzio. Crescendo scopri che ne esistono di diversi tipi e inizi pian piano a comprenderli perchĂ© i bambini sono dei sismografi: riescono a percepire esattamente cosa succede ai loro genitori, anche quando non dicono nulla”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
«Io, infermiera, ho ignorato per anni un sanguinamento. Era un tumore al colon al terzo stadio»
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