Gambiano stupratore e nullatenente favorito con la giustizia riparativa
Un uomo accusato di aver violentato una donna di 53 anni nel 2025, a Gallarate, potrà accedere a un percorso di giustizia riparativa con un mediatore. La decisione è stata presa dal giudice dell’udienza preliminare nonostante il parere contrario della parte civile. Il percorso potrebbe incidere sulla pena, rendendola meno severa. L’uomo è descritto come nullatenente; il procedimento riguarda la violenza sessuale contestata.
Nel 2025 l’uomo aveva violentato una donna di 53 anni a Gallarate. Ora il gup, nonostante il parere contrario della parte civile, gli concede un percorso con un mediatore che potrebbe tradursi in una pena meno severa. È rimasto ben poco della certezza della pena in questo Paese. O almeno, è svanita del tutto l’illusione che a un crimine brutale corrisponda una sanzione lineare, severa e proporzionata al trauma impresso sul corpo e nella mente di chi lo subisce. Oggi, nell’Italia del diritto post-moderno, il paradigma è completamente ribaltato: se vieni aggredita all’alba mentre vai al lavoro, picchiata e violentata in mezzo alla strada, la risposta dello Stato potrebbe non essere più l’inflessibile severità delle sbarre, ma un invito a un «percorso di ravvedimento» per il tuo aggressore. 🔗 Leggi su Laverita.info

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