Bari | trasportava amianto per Fibronit operaio morì Sentenza favorevole alla vedova Tribunale di Potenza
Il Tribunale di Potenza ha pronunciato una sentenza favorevole alla vedova di un operaio che per anni aveva lavorato a contatto con l’amianto a Bari. L’uomo era stato autista, occupandosi del trasporto e della movimentazione di materiali contenenti amianto prodotti da una fabbrica, e aveva poi svolto la stessa attività per una cementeria barese.
Di seguito il comunicato: Per anni aveva lavorato a Bari a contatto con l’amianto: prima come autista, occupandosi del trasporto e della movimentazione di materiali in amianto prodotti dalla Fibronit di Bari e, successivamente, esposto al cancerogeno svolgendo la stessa attività presso la cementifera barese S.A.M.I. Una lunga storia di esposizione professionale, iniziata già negli anni precedenti nelle fonderie FIAT di Mirafiori, riconosciuta dal Tribunale di Potenza nella sentenza oggi definitiva, che ha accertato il legame tra le fibre respirate durante la vita lavorativa e il mesotelioma pleurico che lo ha portato alla morte nel 2018. A ottenere giustizia è stata la moglie dell’operaio, che per dieci anni ha continuato la battaglia contro l’INAIL iniziata dal marito quando era ancora in vita. 🔗 Leggi su Noinotizie.it
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