Cause bavaglio perfino la Bulgaria batte l’Italia | recepita oltre il minimo previsto la direttiva Ue anti-Slapp sulle liti temerarie
In Bulgaria, un giornalista di Burgas ha ricevuto dieci cause per diffamazione in due giorni, con i conti bancari bloccati. La situazione si inserisce in un quadro più ampio di restrizioni alla libertà di stampa, posizionando il paese al 71° posto su 180 nell’indice di RSF. La Bulgaria ha recepito una direttiva Ue anti-Slapp, che limita le cause temerarie, superando anche il minimo richiesto.
Settantunesima su 180 nell’indice della libertĂ di stampa di Reporter senza frontiere (RSF), la Bulgaria è il Paese dove un cronista di Burgas ha ricevuto dieci cause per diffamazione dello stesso imprenditore in due giorni lavorativi e si è visto congelare i conti, come ha denunciato RSF ad aprile. Eppure è stata proprio la Bulgaria, il 30 settembre, a votare la legge contro le cause bavaglio (le Slapp, azioni legali strategiche contro la partecipazione pubblica) estendendo la tutela alle cause tutte interne e ai processi giĂ in corso, oltre il minimo della direttiva. Stava nell’elenco dei 14 Stati messi in mora dalla Commissione europea il 15 luglio. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it
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