Sainte Julie le Giulie in croce della Corsica | dalla santa ribelle a Julie Douib il filo rosso della violenza sulle donne
Una donna di 34 anni è stata uccisa dall’ex marito ad Île-Rousse, in Corsica, dopo aver presentato cinque denunce alle forze dell’ordine. La vittima, Julie Douib, aveva già denunciato violenza e minacce, ma l’uomo l’ha colpita con armi da fuoco. La sua morte segue un lungo iter di denunce e interventi, che non hanno impedito l’omicidio. La vicenda si inserisce nel filo rosso di violenza contro le donne, collegato simbolicamente alla figura di Santa Giulia, patrona della Corsica.
Santa Giulia, una donna che nel 303 d.C. non si sottomise a un re e finì torturata e crocifissa, è la santa patrona della Corsica. Julie Douib è una donna corsa di 34 anni, assassinata dall’ex marito nel 2023 ad Île-Rousse, dopo cinque denunce da lei fatte alla polizia. Giulia Montinari è la regista corsa di Sainte Julie, documentario che ha chiuso la rassegna Mondovisioni del festival Internazionale a Ferrara, facendo riemergere da un recentissimo passato il caso del femminicidio che ha scosso l’opinione pubblica corsa e francese tutta. È tutta una questione di Giulie, insomma. Fili di resistenze femminili, e femministe, che si intrecciano con una forza profonda, tatuata perfino sulle braccia delle amiche della Douib. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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