Il falegname di Garbatella che sfidò il fascismo | la storia di Enrico Mancini morto alle Fosse Ardeatine

Notizia in breve

Enrico Mancini, falegname di Garbatella, fu ucciso alle Fosse Ardeatine durante l’occupazione nazista. La sua vita, iniziata con un lavoro semplice, si intreccia con uno dei momenti più tragici della storia italiana. Mancini fu tra le vittime della rappresaglia tedesca, che colpì decine di civili e militari italiani. La sua storia rappresenta una delle tante testimonianze di persone comuni coinvolte negli eventi drammatici della seconda guerra mondiale.

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Tra le storie di Roma che meritano di essere raccontate, quella di Enrico Mancini parte da un mestiere semplice e arriva a una delle pagine più dolorose della storia della città e dell’Italia intera. Era un falegname della Garbatella e scelse di sfidare il fascismo, pagando quella scelta con la vita nel massacro delle Fosse Ardeatine. Ripercorrere la sua vicenda significa ritrovare, dietro un nome, il tenace coraggio di un uomo e il legame profondo tra un quartiere romano e la propria memoria. Dal lavoro da falegname alla Resistenza: Enrico Mancini dalla Garbatella, martire alle Fosse Ardeatine. Nato a Ronciglione nel 1896 e cresciuto a Roma, Enrico Mancini imparò a lavorare il legno, diventando ebanista. 🔗 Leggi su Funweek.it

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