Dall' Eritrea in Italia nel cuore grande di Paola c' è spazio anche per il piccolo Natan
Oggi in Italia è arrivato il piccolo Natan, un bambino eritreo affetto da una grave patologia che nel suo Paese d’origine non può essere curata. La sua presenza nel paese è stata possibile grazie a un intervento di solidarietà internazionale. Natan si trova ora in una struttura sanitaria italiana, lontano dalla sua famiglia, in attesa di cure. La notizia è stata diffusa attraverso comunicati ufficiali e testimonianze di chi ha partecipato all’operazione.
La solidarietà ha ancora una volta dimostrato di non conoscere confini. È arrivato oggi in Italia il piccolo Natan, un bambino eritreo con una grave patologia che, nel suo Paese d’origine, non può essere curata. Per lui si apre ora una concreta possibilità di cura: sarà sottoposto a un delicato intervento chirurgico all’ospedale di Trento, dove ad assisterlo sarà il dottor Simone Lazzeri. Il viaggio di Natan e del padre è stato reso possibile anche grazie a una significativa gara di solidarietà che ha visto tra i promotori Asmev Calabria e che ha coinvolto diverse realtà, unite dal desiderio di offrire al bambino una possibilità. L’iniziativa, partita dalla Caritas in Eritrea, ha trovato il sostegno non solo della Regione Trentino ma anche del contributo di associazioni, religiose e cittadini calabresi. 🔗 Leggi su Gazzettadelsud.it
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Vorrei trasferirmi in Eritrea, ma non so se imparare il tigrino, il tigre o il dahlik, in Sudafrica senza il ndebele, il sepeti o il sesotho potrei passare dei guai, in India santali, marati, kannadi o Kashmiri ma anche in Norvegia ci potrebbe volere il norvegese antico o x.com
Ines Pellegrini è nata a Milano nel 1954 da padre italiano e madre eritrea. Ha passato gli anni dell' infanzia in Eritrea, all' inizio degli anni 70 è ritornata in Italia ed in quegli anni ha iniziato la carriera nel mondo del cinema che ha continuato fino alla metà degli facebook
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