Cambia l’oncologia | Va tutelato l’Infermi
L’assessore alla sanità del Comune di Rimini ha dichiarato che l’ospedale Infermi deve continuare a offrire servizi di oncologia, ematologia, onco-ematologia pediatrica e radioterapia. La volontà è di preservare le specializzazioni distintive dell’ospedale. La comunicazione arriva in un momento di attenzione sulle strutture sanitarie locali e sulla tutela delle aree specialistiche. Nessuna modifica è stata annunciata, ma si sottolinea l’intenzione di mantenere le vocazioni storiche dell’ospedale.
"Rimini deve mantenere le vocazioni distintive dell’ospedale Infermi con oncologia ed ematologia, onco-ematologia pediatrica e radioterapia" premette l’assessore alla saluta del Comune di Rimini, Kristian Ganfreda. "Anzi, ne vengano individuate delle nuove per aumentare la capacità di offrire ai pazienti un più ampio raggio di trattamenti di prossimità". Le parole dell’assessore arrivano mentre è in atto una riorganizzazione con tanto di riforma da parte della Regione, sulla rete onco-ematologica romagnola, insieme all’Irst di Meldola. "Il percorso - riprende Gianfreda - mira a consolidare un istituto che rappresenta indiscutibilmente uno dei poli di eccellenza per la ricerca e la cura, andando a rafforzare quell’approccio di sistema che distingue e rappresenta un punto di forza delle politiche del nostro territorio". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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