Defense tech così Helsing gioca la partita della nuova difesa tecnologica Intervista a Frank Dirksen
Helsing ha annunciato una strategia nel settore della difesa tecnologica, evidenziando come il termine defense-tech rappresenti non solo l’uso di nuove tecnologie militari, ma anche un cambiamento nel modo in cui l’industria della difesa organizza i propri processi e definisce le priorità. La società ha inoltre modificato i rapporti con le Forze armate, adottando un nuovo approccio gestionale e operativo. Un’intervista a un dirigente ha approfondito questi aspetti.
La locuzione defense-tech non si limita a descrivere l’applicazione di nuove e dirompenti tecnologie al settore militare, ma indica anche un vero e proprio cambio di paradigma nel modo in cui l’industria della difesa governa i propri processi interni, definisce le priorità e struttura i rapporti con le Forze armate. Se negli Usa tale approccio è incarnato da realtà come Anduril e Palantir, a portare questo modello, basato su velocità e scalabilità, anche in Europa è Helsing, start up tedesca nata nel 2021. Airpress ha discusso di questa trasformazione e delle prospettive per l’Europa con Frank Dirksen, chief commercial officer di Helsing. Helsing è nata come un’azienda “software-defined” e in seguito si è espansa anche nell’hardware. 🔗 Leggi su Formiche.net

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