Tuchel sta ancora elaborando il lutto della sconfitta con l’Argentina | Un’agonia epica E’ la mia cicatrice una tortura
Thomas Tuchel ha descritto la sua reazione alla sconfitta contro l’Argentina come un’“agonia epica” e una “tortura”. L’allenatore sta ancora affrontando il dolore legato all’eliminazione dal Mondiale, definendo il processo di elaborazione del lutto come “singolare”. La sua esperienza in Inghilterra, dopo la sconfitta, si caratterizza per un percorso personale di elaborazione emotiva.
Il processo – quasi nel vero senso della parola – che sta subendo e attraversando in Inghilterra Thomas Tuchel per l’eliminazione Mondiale è abbastanza singolare. Ci hanno imbastito una sorta di commissione d’inchiesta federale, e già che c’erano ci la Federcalcio ha prodotto pure un documentario. Nel quale Tuchel elabora il lutto della sconfitta con l’Argentina e di quelle “maledette” sostituzioni. Tra le altre cose il povero ct dell’Inghilterra dice che riteneva fossero l’unico modo per arginare il “calcio del chissenefrega” dell’Argentina. Nel titolo del Times la definizione è un più centrato “calcio di merda”. “E’ come aspettare la morte”. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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