Cersaie l’appello | Calmierare l’energia e fermare gli Ets
Durante la fiera Cersaie, Vincenzo Colla, vicepresidente dell’Emilia-Romagna, ha chiesto di ridurre i costi dell’energia e di sospendere temporaneamente i meccanismi di scambio di emissioni Ets. Ha evidenziato che nelle aziende di ceramica in Turchia e India si entra con la mascherina, mentre in Italia, a Sassuolo, questo non avviene. La richiesta riguarda misure per contenere i costi energetici e limitare le restrizioni ambientali per le imprese del settore.
"In Turchia e in India nelle aziende di ceramica ci devi entrare con la mascherina. Da noi, a Sassuolo, ad esempio, no". Parola di Vincenzo Colla, vicepresidente dell’Emilia-Romagna. Come dire, i Paesi competitor possono inquinare, non rispettare le politiche quasi assenti di emissioni e quindi produrre senza limitazioni. Noi, invece, in Italia, con la mancata riforma del sistema Ets – Emissions trading system – dell’Unione europea, continuano a sbattere contro il problema, nonostante la resilienza degli imprenditori emiliano-romagnoli e soprattutto del Modenese, terra della ceramica Made in Italy. Ma, vuoi i prezzi dell’energia alle stelle, vuoi la burocrazia e le politiche restrittive sul comparto, lo sconforto di chi investe rischia di essere sempre dietro l’angolo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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