Unakoti | nel cuore della giungla indiana quasi dieci milioni di volti scolpiti nella roccia attendono da tredici secoli
Nel cuore della giungla indiana, una collina ospita circa dieci milioni di volti scolpiti nella roccia, risalenti a circa tredici secoli fa. Si trova nella regione di confine tra Tripura e Bangladesh, in un'area remota dove la vegetazione nasconde il sito dall'occhio del mondo. La scultura, considerata uno dei grandi misteri dell’arte medievale asiatica, si estende su una vasta superficie rocciosa, senza che si conoscano ancora tutte le sue origini o significati.
Nel più remoto angolo del subcontinente indiano, dove il Tripura confina con il Bangladesh su tre lati e la giungla assorbe il suono dei passi come se il tempo non scorresse, una collina custodisce uno dei grandi misteri dell’arte medievale asiatica. Non è Angkor Wat, non è Mahabalipuram. È Unakoti, e la stragrande maggioranza del mondo non ne ha mai sentito parlare. Eppure, chi si spinge lungo i 185 chilometri che separano la capitale statale Agartala da questo sito nella suddivisione di Kailashahar, trova qualcosa che toglie il fiato: migliaia di volti colossali emersi dalla roccia viva, circondati dal canto degli uccelli, dall’odore umido della vegetazione pluviale e dallo scrosciare di cascate che sembrano lì apposta a fare da colonna sonora a un’epifania. 🔗 Leggi su Nonewsmagazine.com

Notizie e thread social correlati
Aggrappato alla roccia da sedici secoli: il monastero di Sumela sfida il tempo tra fede e abissoIl monastero di Sumela, situato su una parete rocciosa, è stato costruito circa sedici secoli fa.
Firenze, la giungla delle strade. Quasi un milione di multe nel 2025Nel 2025, sono state rilevate quasi un milione di infrazioni attraverso i sistemi di controllo automatico della circolazione.