Addio ad Alberto Ciullini la voce de La Nazione
Un giornalista con la voce di “La Nazione” è morto a Pistoia. Era noto per portare sempre la sua stilografica nel taschino, indossare una cravatta coordinata e fumare sigarette. Il suo sguardo era riconoscibile, con un’espressione scanzonata. La notizia si diffonde tra colleghi e amici, che ricordano la sua presenza costante e il carattere distintivo.
Pistoia, 17 settembre 2026 – L’immancabile stilografica nel taschino, l’immancabile cravatta intonata, l’immancabile sbuffo di fumo. E uno sguardo ineffabile e scanzonato. Dettagli che incorniciavano un intuito giornalistico ineguagliabile. Un fiuto per le notizie che ha guidato la redazione di Pistoia de La Nazione per più di trent’anni, dal 1968 al 1999, quando la carta regnava sovrana e il giornale era, per la città, la sola sorpresa, tutte le mattine. Alberto Ciullini, giornalista professionista, caposervizio, era, soprattutto, un “nerista“ vecchio stampo, in perenne, instancabile, ricerca. Acuto, brillante. Un maestro. Un maestro che... 🔗 Leggi su Lanazione.it

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