Il ritiro dei ghiacciai nel Caucaso apre nuove prospettive alla ricerca dell’Arca di Noè
I ghiacciai del Caucaso si sono ritirati, portando a una scoperta potenzialmente rilevante per la ricerca dell’Arca di Noè. Il punto preciso in cui si sarebbe fermata l’imbarcazione, secondo il racconto biblico, non è stato ancora identificato. La Genesi menziona che l’Arca si posò “sui monti dell’Ararat”, ma non indica una vetta specifica. La regione dell’antico regno di Urartu comprende aree di Armenia, Turchia orientale e Iran.
Non conosciamo il punto esatto. Il Libro della Genesi racconta che l’Arca si posò “sui monti dell’Ararat”. E si riferisce al più ampio regno antico di Urartu — comprendeva parti della moderna Armenia, della Turchia orientale e dell’Iran— non a una vetta specifica. Il versetto non specifica una montagna precisa, ma solo “i monti dell’Ararat”. Analogo al racconto è quello della Epopea di Gilgameš, che colloca la narrazione del diluvio in un più ampio contesto mitologico mesopotamico. Come la ricerca delle sorgenti del Nilo, la ricerca dell’ Arca di Noè ha affascinato l’umanità per millenni. In tempi moderni, nella primavera del 1974, ben otto gruppi americani avevano chiesto l’autorizzazione a scalare la montagna per cercare l’arca. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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