Dal Drone Wall alle partnership nazionali la difesa europea cerca una rotta
Nel 2025, la Commissione Europea ha deciso di non finanziare il progetto di un sistema di controllo dei confini con droni, proposto dai Paesi Baltici, in particolare Estonia e Lituania. L’iniziativa prevedeva l’uso di sistemi antidrone e lo scambio di informazioni per difendersi da minacce asimmetriche e ibride. Questa decisione ha interrotto un piano avviato nel 2023, quando i Paesi Baltici avevano proposto un Drone wall per il monitoraggio dei confini.
I Paesi Baltici dal 2023 sono stati in prima linea nel proporre un Drone wall per il controllo dei confini con sistemi antidrone. Ma nel 2025 la Commissione Europea rifiutò di finanziare questa iniziativa dell’Estonia in partnership con la Lituania, volta allo scambio di informazioni per proteggersi da minacce asimmetriche e ibride russe. Si sono allora ricercate altre fonti di finanziamento con l’idea di estensione del progetto in sistema cooperativo regionale. A latere la Ce ha finanziato i Baltici con modesti acquisti di Uas e C-Uas per una decina di milioni di euro. Le lezioni apprese da questo episodio riguardano più aspetti che si intrecciano. 🔗 Leggi su Formiche.net

Mecca Pact Versus Abraham Accords | Asher Fredman
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