Mara Panajia il lavoro e l'intelligenza artificiale Tre scenari per il futuro delle professioni
Il lavoro sta attraversando una fase di trasformazione, con l’intelligenza artificiale che modifica i ruoli e le competenze richieste. Tre scenari delineano possibili sviluppi futuri, tra opportunità di maggiore autonomia e rischi di precarietà. La rapida obsolescenza di alcune competenze richiede aggiornamenti costanti, mentre l’automazione interessa settori variabili. La discussione si concentra sulle modalità di adattamento delle professioni alle nuove tecnologie e sulle conseguenze di questa evoluzione.
S ta cambiando pelle, il lavoro, sospeso tra la promessa di nuove libertà e il rischio di nuove fragilità: se l’obsolescenza rapida delle competenze e la sostituzione delle persone con le macchine sono già un tratto visibile della transizione scatenata dall’intelligenza artificiale, quanto è probabile che il lavoro di domani diventi, al contrario, più etico e inclusivo, offrendo inedite opportunità di lavoro, ma anche di vita? Henkel ha commissionato all’istituto di ricerca Eumetra – con cui collabora da qualche anno per l’Osservatorio che intreccia temi di attualità e di rilevanza di genere – l’indagine “Professioni future”: l’obiettivo della ricerca è mettere a fuoco tre diversi scenari evolutivi, nell’anno in cui l’azienda celebra i suoi 150 di storia. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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