Cognetti | Ora una legge sul fine vita no a discipline differenti da regione a regione
Un progetto di legge sul fine vita sta per essere discusso in Parlamento, con l’obiettivo di evitare differenze tra le regioni. Attualmente, le normative variano da una zona all’altra, creando disparità di trattamento. La proposta mira a stabilire regole uniformi, eliminando le differenze esistenti. La discussione riguarda anche l’applicazione delle sentenze della Corte Costituzionale, che invitano a una normativa chiara e condivisa su questo tema.
In questi giorni si è aperta un’ampia discussione sulla situazione di un Paese che ancora, nonostante una sentenza delle Corte Costituzionale addirittura risalente al 2019, che sanciva una depenalizzazione degli operatori sanitari sul Fine Vita, individuando le quattro ben note condizioni (patologia irreversibile, sofferenze fisiche o psicologiche intollerabili, dipendenza da trattamenti di sostegno vitale e piena capacità di assumere decisioni), ancora non emana una legislazione a riguardo, come hanno già fatto da tempo quasi tutti i Paesi Europei, ove peraltro circa solo il 4% dei pazienti eleggibili richiedono di potervi ricorrere. ... 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

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