Beneficio prima casa inapplicabile per il nudo proprietario di quota minima
Il beneficio prima casa non può essere richiesto dal nudo proprietario di quota minima. Le agevolazioni fiscali per l’acquisto dell’abitazione principale sono state negate a chi detiene solo una minima quota di proprietà. La legge specifica che l’accesso alle agevolazioni è riservato al soggetto che ha il pieno diritto di godimento dell’immobile. La normativa non prevede l’applicazione del beneficio in presenza di una quota di proprietà inferiore alla metà.
L’accesso alle agevolazioni fiscali destinate all’acquisto dell’ abitazione principale è da sempre uno dei principali strumenti di politica economica e sociale nel nostro Paese. Il cosiddetto beneficio prima casa consente ai contribuenti di abbattere in modo significativo il carico fiscale al momento del rogito, garantendo aliquote ridotte sia per l’imposta di registro sia per l’Iva. Tuttavia, l’applicazione di queste aliquote di favore non è concessa a titolo incondizionato. Il legislatore ha previsto un’articolata serie di paletti e requisiti ostativi pensati per evitare storture, speculazioni o la duplicazione ingiustificata degli aiuti di Stato. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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