Il Pd ama talmente le preferenze che l’Italicum e il Rosatellum non le prevedevano La strana conversione
Nel corso di un emendamento presentato al Senato, il Partito Democratico ha chiesto a Fratelli d’Italia di votare a favore di una proposta che prevede l’introduzione di preferenze ‘puri’ per tutti i candidati, eliminando i capilista bloccati. La richiesta si inserisce in un dibattito che coinvolge da tempo il tema delle preferenze, che secondo la normativa precedente non erano previste dall’Italicum e dal Rosatellum. Fratelli d’Italia ha storicamente sostenuto le preferenze come elemento centrale del sistema elettorale.
La battaglia per le preferenze è uno dei caposaldi storici di Fratelli d’Italia. Ed è lunare il dibattito che si sta sviluppando nel Pd che nel subemendamento presentato al Senato invita FdI – ma guarda un po’- a essere “coerente” e votare la proposta dem che punta a introdurre preferenze ‘pure’ per tutti i candidati, senza capilista bloccati. Si tratta di una “trappola” bella e buona, un gioco parlamentare che avrebbe l’obiettivo di mettere FdI nelle condizioni di votare contro Forza Italia e Lega che sono contrari al criterio delle preferenze. Che si tratti di “una provocazione politica” è evidente, macroscopica. S olo pochi mesi fa – metà luglio- i dem hanno votato contro la scelta dei nomi da mettere sulla scheda. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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