Le macro-aggregazioni snaturano il nostro turismo
Le micro-aggregazioni di stabilimenti balneari sono considerate più efficaci nel preservare l’identità delle spiagge rispetto alle macro-aggregazioni, che vengono criticate per alterare il carattere del turismo locale. La posizione è condivisa da un rappresentante di Confcooperative che sostiene che le piccole strutture contribuiscono a mantenere l’autenticità delle aree costiere. La discussione riguarda l’impatto delle diverse forme di organizzazione degli stabilimenti sulla qualità e sulla identità delle spiagge.
"Sono le micro-aggregazioni degli stabilimenti balneari che difendono maggiormente l’identità della spiaggia". Roberto Savini, presidente di Confcooperative Romagna-Estense, condivide in pieno la posizione della presidente di Federalberghi, Patrizia Rinaldis. Anche a Confcooperative non piace l’idea che si formino maxi stabilimenti di 500 metri lineari. Secondo l’associazione "è il modello delle micro-aggregazioni che consente di mettere a sistema competenze e sensibilità omogenee all’interno di zone contenute, trasformando le storiche gestioni famigliari in sinergie tra realtà vicine senza perdere identità. Al contrario le... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Banche, Panetta: «Le aggregazioni possono rafforzare il sistema»Le banche italiane stanno valutando possibili fusioni per rafforzare la loro posizione.
Commercialisti, le sfide del futuro: "Aggregazioni e specializzazioni"A Cesenatico si svolge una tavola rotonda dedicata alle sfide future dei commercialisti.