Tra fragilità e trend L’analisi del SerD | Rischi normalizzati
Tra adolescenti, si nota una diffusione crescente di sostanze attraverso la sperimentazione precoce e il policonsumo. Secondo un’analisi recente, i rischi legati all’uso di droghe vengono percepiti come meno pericolosi, portando a un atteggiamento di normalizzazione. La rilevazione non si basa solamente sui numeri, ma su un quadro più complesso che evidenzia un cambiamento nelle modalità di assunzione e nelle percezioni di sicurezza tra i giovani.
Le dipendenze cambiano volto, così come cambiano le sostanze e le modalità con cui vengono utilizzate. Tra gli adolescenti non è tanto il dato numerico del SerD a fotografare il fenomeno, quanto una realtà più complessa, fatta di sperimentazione precoce, policonsumo e percezione sempre più bassa del rischio. Ne abbiamo parlato con Elisa Cerrai, responsabile del SerD di Lucca. Ha qualche dato da darci sulla situazione lucchese? "Il dato grezzo degli utenti non è il migliore indicatore per leggere quello che succede tra gli adolescenti. Il servizio delle dipendenze, infatti, intercetta solo la punta dell’iceberg. I giovani che si rivolgono a noi sono spinti solo da provvedimenti delle prefetture, misure cautelari, di messa alla prova o detentive". 🔗 Leggi su Lanazione.it

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