Ep 166 – La responsabilità collettiva di fronte alle narrazioni mediatiche
Un episodio di suicidio e una tragedia familiare sono stati al centro di discussioni recenti. Si tratta di un caso di suicidio di un giovane e di una famiglia colpita da una perdita grave. La narrazione mediatica ha avuto un ruolo nel modo in cui queste vicende sono state raccontate e percepite. L'attenzione si concentra su come le notizie vengono presentate e sul loro impatto sulla percezione pubblica.
Di fronte al suicidio di Jason Arday e alla tragedia della famiglia di Pietralata, mi faccio domande su quanto conti la narrazione mediatica nel prima e nel dopo. Andrea ci propone alcuni neologismi del suo quotidiano, tra cui l’antifurbo. – Il ruolo dei media britannici nel caso Jason Arday – Pietralata, le domande che non possiamo evitare – Il post dal quale è partita la mia riflessione Questa pagina fa parte dei contenuti visibili agli abbonati del Post. Se lo sei puoi accedere, se non lo sei puoi esserlo. È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta. La guida per pediatri e pediatre “Oltre lo sguardo” scatena coloro che temono il “gender”. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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