Maldive il paradiso trasformato in una rotta per aggirare le sanzioni alla Russia
Le Maldive sono diventate un punto di transito per aggirare sanzioni contro la Russia. Navi con bandiere di paesi terzi sono state individuate mentre trasportavano beni destinati al mercato russo. Le autorità locali hanno fermato alcuni di questi mezzi e stanno indagando sui percorsi e sui proprietari. La presenza di queste rotte clandestine si svolge tra le acque protette e le isole dell’arcipelago. Nessun dettaglio su eventuali coinvolgimenti ufficiali o persone specifiche è stato reso noto.
Spiagge bianchissime, lagune turchesi e resort esclusivi hanno reso le Maldive una delle mete più ambite dell’Asia meridionale. Dietro questa immagine da catalogo turistico, tuttavia, avrebbe preso forma un’attività molto meno visibile: un sistema di società e intermediari sospettato di aiutare la Russia a procurarsi merci sottoposte alle restrizioni occidentali. Documenti analizzati dal Wall Street Journal e testimonianze raccolte presso funzionari occidentali indicano che dall’aeroporto di Malé sarebbero passati prodotti per centinaia di milioni di dollari. Fra questi compaiono ricambi per velivoli, apparecchiature elettroniche e altri articoli destinati anche a imprese russe sanzionate. 🔗 Leggi su Panorama.it
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