I giudici liberano chi stupra ma disarmano chi si difende
Un uomo bengalese accusato di aver stuprato una ragazza di 13 anni è stato rilasciato, mentre chi si difende con un'arma da un tentativo di rapina non può più usare la propria pistola. La decisione dei giudici si basa su questa differenza: nel primo caso, l’aggressore è stato lasciato andare, nel secondo, chi si è difeso è stato disarmato.
Dunque va così: il commerciante (bengalese) che violenta una tredicenne merita comprensione, il commerciante (italiano) che teme di essere rapinato invece no. In nome del popolo italiano, la seduta è tolta: la giustizia, come la mano, può essere de piuma o de fero, e in queste ore abbiamo scoperto che è stata de piuma, cioè particolarmente leggera, con un cittadino nato in Bangladesh che nel suo minimarket di Torino si è avventato su una ragazzina che comprava succhi di frutta.? Contenuto riservato agli abbonati. su La Verità L'articolo proviene da La Verità. 🔗 Leggi su Laverita.info

Notizie e thread social correlati
Milano, i giudici disarmano la polizia: "Non si arresta con la forza"In diverse città italiane, le sentenze dei tribunali hanno stabilito che le forze dell’ordine non possono arrestare con la forza.
Leggi anche: A chi serve disarmare chi ci difende?