Ammetto di aver usato il fucile d’assalto Ma solo per far paura
Uno dei due coinvolti ha confessato di aver usato un fucile d’assalto per spaventare. La dichiarazione è stata rilasciata spontaneamente dal capo del gruppo, mentre l’altro ha scelto di non parlare. L’episodio risale a giugno e si è verificato davanti alla piscina Aquamore di Seriate. La sparatoria ha coinvolto le armi da fuoco e i due individui sono stati ascoltati dalle forze dell’ordine.
Uno, il capo, ha rilasciato spontanee dichiarazioni che suonano come una sorta di ammissione. L’altro, invece, ha preferito la via del silenzio. I fatti in questione si riferiscono alla sparatoria avvenuta a giugno all’esterno della piscina Aquamore di Seriate. Una vera e propria imboscata a suon di colpi di Kalashnikov e mitraglietta Scorpion, tra la gente che stava uscendo dalla struttura, tra mamme e bambini. Il bersaglio del gruppo di fuoco, un marocchino, ora in carcere, per altri motivi, e uscito miracolosamente illeso da queste scene da Far West, nell’ambito di un regolamento di conti maturato nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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