Lorena Fornasir accoglie e cura da 10 anni i migranti della Rotta Balcanica | Arrivano con ossa rotte e ferite da filo spinato Non potevo voltarmi dall' altra parte
Da dieci anni, una donna si prende cura dei migranti che attraversano la Rotta Balcanica, trovandoli con ossa rotte e ferite da filo spinato. Il primo incontro è avvenuto per caso, mentre tornava a casa da una passeggiata serale in una città del nord. I migranti avevano mani tagliate, volti segnati da cicatrici e ferite aperte, tracce di morsi e piedi con vesciche enormi per aver percorso centinaia di chilometri.
La prima volta l'incontro è avvenuto per caso. Li hanno visti mentre tornavano a casa da una passeggiata serale a Pordenone. Avevano le mani tagliate dal filo spinato, i volti sfregiati, cicatrici e ferite gravi spesso ancora aperte, tracce di morsi dei cani e i piedi con vesciche enormi per aver camminato centinaia di km. Qualcuno zoppicava con un osso rotto. Era il 2015, la prima Rotta Balcanica era appena cominciata e in quel momento Lorena Fornasir e il marito Gianandrea Franchi che avevano rispettivamente 61 anni e 70 anni hanno deciso che non si sarebbero piĂą voltati dall'altra parte. Lorena Fornir, che cos'è successo?«Abbiamo fatto un gesto semplice, ci siamo fermati, siamo scesi dall'auto e abbiamo chiesto loro se avessero bisogno di aiuto. 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it
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