Bambini scalzi e bendati per provare la rotta balcanica dei migranti | il ministero assolve scuola e maestre
Il ministero dell’Istruzione ha concluso che non ci sono irregolarità nell’episodio in cui bambini sono stati fatti camminare scalzi e bendati durante una prova della rotta balcanica dei migranti. Le indagini hanno accertato che la scuola e le insegnanti non hanno commesso errori. Il caso, quindi, si è rivelato infondato e privo di basi legali, dopo aver esaminato le circostanze e i documenti presentati.
Nessuna irregolarità. Alla fine, quindi, il caso è stato montato sul nulla. Al termine degli accertamenti effettuati dal ministero dell’Istruzione e del merito non è infatti emersa alcuna irregolarità sull’iniziativa della scuola primaria «Arpalice Cuman Pertile» di Marostica, finita al centro di una polemica a livello nazionale dopo una gita a Trieste nell’ambito di un progetto di educazione civica dedicato ai temi della migrazione, dell’empatia e dei diritti umani. È stato lo stesso ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara a comunicarlo in parlamento. Immediata la reazione dell’associazione triestina Linea d’Ombra, attiva dal 2019 nell’assistenza ai migranti in transito lungo la rotta balcanica, a capo dell’iniziativa. 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Migranti.

Notizie e thread social correlati
Bimbi scalzi e bendati per provare la rotta balcanica dei migranti, polemica sulla scuola in visita a TriesteDurante una visita scolastica a Trieste, alcuni bambini della scuola primaria di Marostica sono stati coinvolti in un’attività che prevedeva di...
Scalzi e bendati per «provare» la rotta balcanica dei migranti, bufera su una scuola del Vicentino: Insorgono Lega e FdIUna scuola nel Vicentino ha organizzato un’attività in cui i bambini sono stati scalzi e bendati per simulare il percorso dei migranti lungo la rotta...