Oltre la vendemmia Vola il turismo del vino | Si cerca un’esperienza
Il turismo del vino sta crescendo, con visitatori che cercano un’esperienza tra i filari. Durante la vendemmia, i visitatori partecipano attivamente alla raccolta delle uve, osservando da vicino il processo che porta dalla vite al bicchiere. Le aziende agricole aprono le porte per accogliere chi vuole scoprire i segreti della produzione, offrendo attività pratiche e visite guidate. La vendemmia diventa così un momento di condivisione tra produttori e appassionati.
La vendemmia non è più soltanto una fase del lavoro agricolo, ma diventa un’esperienza da vivere tra i filari, seguendo da vicino il percorso che porta dal grappolo al bicchiere. In Toscana settembre è il mese più importante per il turismo del vino, in quanto concentra il 16,3% delle visite annuali nelle cantine, contro una media italiana del 14,8%. È uno dei dati del Report enoturismo Toscana e costa toscana dell’osservatorio di Wine Suite piattaforma tecnologica specializzata nell’enoturismo, nelle vendite dirette e nel marketing per le cantine. L’analisi si basa su dati aggregati e anonimizzati provenienti dalle aziende toscane che utilizzano la piattaforma, dalle prenotazioni e dalle vendite registrate sul portale Divinea. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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