L’incubo del reintegro di Ranucci e la scissione della redazione | le macerie dopo la decisione Rai su Report
Dopo la decisione di Rai di sospendere il reintegro di un giornalista, si sono verificati gravi contrasti interni alla redazione di Report. La redazione è stata ridotta del 50 per cento e non è ancora pronta la scaletta per la prima puntata prevista per l’8 novembre. La scelta ha scatenato proteste tra i giornalisti, che hanno anche affrontato la minaccia di una scissione interna. La trasmissione, che aveva un pubblico stabile, sembra ora senza una programmazione definita.
Se l’obiettivo era salvare una trasmissione che totalizzava almeno il 10 per cento di share il riusltato sembra un altro. Da ieri Report è con una redazione dimezzata, su tutti i giornali e con nessuna scaletta pronta per il prossimo 8 novembre, data della (probabile) messa in onda della prima puntata della nuova stagione. Oggi Il Corriere della Sera parla del tentativo, naufragato, del direttore dell’Approfondimento, Paolo Corsini, di premiare un paio di vecchi inviati. Dividi et impera, una mossa che ha reso irricevibile l’offerta del ruolo di capo autore a Bernardo Iovene e Giulio Valesini davanti a due conduttori che «non rappresentano Report». 🔗 Leggi su Open.online
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