La guerra occulta che spiazza gli avversari | ecco i tre fronti che può aprire Putin
Il 28 agosto 2026, sono stati segnalati tre possibili fronti di azione che il governo russo potrebbe aprire contro i nemici. Si tratta di una strategia di attacco multiplo, con operazioni condotte in modo nascosto o quando le vittime sono impreparate. Questa tattica rientra nella cosiddetta guerra ibrida, una modalità già praticata dalla Russia durante il periodo sovietico.
Roma, 28 agosto 2026 – Attaccare il nemico da più parti senza che questo se ne renda conto o quando comunque è troppo tardi. È la logica della micidiale guerra non lineare, che altri chiamano guerra ibrida, e che è una costante della strategia russa già dall’epoca sovietica. L’avvento delle nuove tecnologie e un’industria di difesa che non teneva il passo con quella americana hanno convinto Mosca che conveniva investirci sopra, visti anche i costi inferiori. È stata, purtroppo, una delle decisioni più lungimiranti che potessero prendere. Il meccanismo della guerra non lineare si basa su una regola d’oro: non è immediatamente riconducibile. Quindi, se il Cremlino attacca, ma il suo coinvolgimento non può essere provato, le nazioni vittime l’azione non possono reagire. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
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