Attivisti contro progetto Gnl Dopo la causa civile da 2 milioni ecco l’inchiesta penale Indagati per diffamazione aggravata ma non ci fermiamo
Dopo la causa civile da due milioni di euro intentata contro due attivisti, è stata aperta un’inchiesta penale nei loro confronti. Gli attivisti, coinvolti in opposizione al progetto Gnl, sono ora indagati per diffamazione aggravata. La notifica formale è stata consegnata dai carabinieri, più di un anno dopo l’avvio della causa civile. La fase investigativa prosegue, senza che siano state effettuate ulteriori comunicazioni ufficiali.
A più di un anno dall’avvio della causa civile con cui la Fox Petroli Spa ha chiesto 2 milioni di euro ai due attivisti di Pesaro, Lisetta Sperindei e Roberto Malini, gli esponenti del Comitato Pesaro No Gnl hanno ricevuto dai carabinieri la comunicazione formale. Non c’è archiviazione. Sono indagati per diffamazione aggravata che, stando alle accuse della società, sarebbe stata messa in atto nell’ambito della battaglia contro il progetto per la riqualificazione del deposito di stoccaggio di prodotti petroliferi liquidi e la realizzazione di un impianto di liquefazione di gas metano in rete, nel quartiere della Torraccia. Il sito di cui si parla è stato storicamente destinato ad attività petrolifere per oltre un secolo, ma è adiacente a un’area naturalistica tutelata, l’ Oasi del fiume Foglia e a un centro urbano densamente popolato. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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