Laura Guercio | La sovranità di uno Stato non può tradursi in impunità
Il 19 agosto, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni personali contro la presidente della Corte penale internazionale e l’avvocato capo. La decisione riguarda specificamente la giudice giapponese Tomoko Akane e un altro rappresentante della CPI. Le misure sono state adottate in risposta a una serie di azioni giudiziarie e decisioni della corte. Nessuna delle parti ha ancora commentato ufficialmente le sanzioni.
Il 19 agosto gli Stati uniti hanno nuovamente colpito la Corte penale internazionale (Cpi) con sanzioni personali nei confronti della sua presidente, la giudice giapponese Tomoko Akane, e dell’avvocato capo . il manifesto. 🔗 Leggi su Ilmanifesto.it

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