Quando la rucola arrivò a Buenos Aires
Una giornalista con laurea in Scienze politiche e un master in Relazioni internazionali ha lavorato per diversi quotidiani argentini e italiani. Ha scritto per Diario, Ansa Latina, Pagina12, CrÃtica de la Argentina e Tiempo Argentino. È stata inviata in Italia da testate di Buenos Aires. La sua esperienza copre sia reportages in Italia sia approfondimenti sulla politica internazionale.
È laureata in Scienze politiche all'Universidad de Buenos Aires e ha un master in Relazioni internazionali all'Università di Bologna. Ha lavorato per Diario, Ansa Latina e Pagina12 ed è stata inviata in Italia dei quotidiani di Buenos Aires CrÃtica de la Argentina e Tiempo Argentino. Da quasi vent’anni vive in Italia. Un giorno la rucola arrivò in Argentina. Lo ricordo proprio così: da un giorno all’altro la rucola era dappertutto. Nei ristoranti, quasi ogni piatto aveva la rucola e i fruttivendoli la esponevano con fierezza ai passanti. Avevo circa tredici anni e credevo che la rucola, come le caramelle Sugus (ero convinta fossero argentine), esistesse solo da noi. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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