Le proteste contro i data center influenzano sempre di più il dibattito politico
Le proteste contro i data center stanno crescendo e influenzano il dibattito politico. La Pennsylvania, con abbondante gas naturale e infrastrutture energetiche, viene considerata un’area ideale per ospitarli. La regione si trova vicino ai principali centri abitati della costa orientale degli Stati Uniti. Le opposizioni si concentrano sulle implicazioni ambientali e sociali, mentre le autorità valutano le richieste di autorizzazione per nuovi impianti.
La Pennsylvania avrebbe un territorio perfetto per ospitare i data center: ha abbondante gas naturale, ha le infrastrutture energetiche e non è poi così lontana dai principali centri abitati della costa orientale degli Stati Uniti. Per mesi il governatore Josh Shapiro è stato uno dei più entusiasti nell’accogliere investimenti e posti di lavoro. In settimana ha spiegato perché adesso ha cambiato idea. «Ho ascoltato forte e chiaro le brave persone della Pennsylvania durante i miei viaggi nel nostro Stato, e oggi sono qui per dire che non ci faremo intimidire da questi costruttori», ha detto annunciando la firma di un ordine esecutivo restrittivo sui progetti di nuovi data center. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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