Dal woke non esiste alla trappola woke | la sinistra cambia pelle per prendersi il potere
Roma, 20 ago – Il woke non esiste. Anzi esiste, ma è soltanto una caricatura inventata dalla destra. Anzi esiste davvero, però la destra ne ha deformato gli obiettivi. Anzi forse ha esagerato, provocando una reazione conservatrice. Anzi, adesso è diventato una “trappola” dalla quale la sinistra deve liberarsi tornando a parlare di salari, affitti e sanità. A voler sintetizzare brutalmente, la parabola del dibattito progressista sul woke negli ultimi due o tre anni potrebbe essere raccontata più o meno così. Ancora nell’agosto 2024 HuffPost poteva titolare senza troppi imbarazzi «Il woke non esiste: ve lo dimostriamo». La tesi era quella diventata familiare per anni: non un’ideologia riconoscibile con obiettivi dichiarati, ma un’etichetta elastica utilizzata soprattutto dalla destra “paranoica” per costruire il proprio nemico culturale. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

¡Fue la esposa abandonada! ¡Hoy llegó del brazo del heredero ¡y él quedó helado!
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Il woke, dal mito alla politica: ecco perché la sinistra non tornerà più indietroUna deputata democratica ha commentato una battuta di un consigliere socialista di New York, definendo il movimento woke come “pazzo”.
“Non esiste l’Islam ‘arcobaleno’, a Berlino tramontano le supercazzole Woke”Un attentato islamista al Gay Pride di Berlino ha provocato almeno due vittime e diversi feriti.
Argomenti più discussi: AOC sul Woke: La fase 1.0 era folle, ma il dibattito fu utile; Alexandria Ocasio-Cortez e il dietrofront sulla cultura woke: È stata una follia; Nel fortino della Columbia: Siamo woke non pazzi non fate il gioco di Trump; Il primo Woke? È stato folle: Alexandria Ocasio-Cortez vuole la Casa Bianca.
Mio figlio Miro ed io siamo usciti un'ora fa dalla visione di Odissea. Siamo travolti! Chi sostiene che non sia fedele alla tradizione (quale peraltro?) o chi si lamenta per la filosofia woke, non ha capito molto né del film né dell'odissea di cui probabilmente ha un'i facebook
Il punto più interessante dell’articolo di oggi di Carlo Galli sulla trappola woke non riguarda, in fondo, il woke. Riguarda il vuoto politico che si crea quando si smette di organizzare interessi, rappresentare gruppi sociali, costruire mediazioni. Galli scrive che, d x.com