Ancora vandalismi | distrutta la teca del defibrillatore
Sul lungomare di San Benedetto, è stato danneggiato nuovamente il vetro della teca che protegge il defibrillatore semi automatico vicino alla statua della Medusa. Si tratta del secondo episodio di vandalismo nel giro di poco tempo. La custodia è stata fracassata, lasciando il dispositivo esposto e inutilizzabile. Nessuna persona è stata segnalata come coinvolta. Le autorità stanno indagando per identificare i responsabili.
Nuovo atto vandalico sul lungomare di San Benedetto dove, per la seconda volta, è stato distrutto il vetro della custodia del defibrillatore semi automatico che si trova in prossimità della Medusa. Si tratta di una zona ad alta frequentazione, anche di ubriachi che di notte escono dai locali e si cimentano in danneggiamenti, comprese le colonnine dei nuovi faretti di illuminazione a led, staccati o piegati. Viene in mente, allora, che sarebbe da prendere in considerazione la possibilità di spostare la struttura del defibrillatore sul marciapiede opposto, sicuramente meno frequentato. Intanto a breve il DAE dovrebbe tornare al suo posto al termine della manutenzione necessaria che deve seguire dopo ogni utilizzo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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