Zanni infermiere Avs | Ogni giorno lavoriamo pensando a quel sacrificio È stato uno spartiacque
Un infermiere dell’Avs ha commentato che ogni giorno di lavoro è segnato dal ricordo del sacrificio, definendolo uno spartiacque. La tragedia avvenuta sul campo di volo, coinvolgendo un elicottero dell’elisoccorso, ha cambiato le routine degli operatori, soprattutto quelli di Reggio Emilia. La perdita di un collega ha lasciato un segno profondo tra chi lavora nel settore dell’emergenza sanitaria.
La tragedia del Charlie-Alfa ha rappresentato un prima e un dopo anche per tutti gli operatori dell’elisoccorso, in particolare quelli reggiani. Davide Zanni, oggi 40enne, era un bambino quando si verificò l’incidente, ma dal 2014 è infermiere Avs (Assistente di volo sanitario) sugli elicotteri del centro operativo 118 Emilia Ovest, e ha ben presente l’influenza che tuttora ha, quanto accaduto, sulla sua professione, nel quotidiano. Zanni, per voi che lavorate sugli elicotteri cosa rappresenta il ricordo di Charlie Alfa? "La memoria di un sacrificio che, in qualche modo, tutti noi ci portiamo dentro, e che ha rappresentato uno spartiacque importante nella gestione delle procedure di sicurezza. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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