Il ritorno delle gnacchere all' Isola d' Elba | i conchiglioni furono sterminati da un parassita dieci anni fa
Le conchiglie chiamate gnacchere all'Isola d'Elba, tra le più grandi del Mediterraneo, sono tornate dopo dieci anni di assenza. Questi bivalvi, noti anche come Pinna nobilis e Pinne Rudis, erano stati eliminati da un’epidemia causata da un parassita. La popolazione di queste conchiglie si era drasticamente ridotta, portandole quasi all’estinzione nell’area. Ora si registra un progresso nel recupero di queste specie.
Per anni erano sembrate perdute. Le nacchere, le Pinna nobilis e Pinne Rudis che all’Elba sono chiamate gnacchere, le più grandi conchiglie bivalvi del Mediterraneo, erano state decimate da una delle più gravi epidemie mai registrate nel Mediterraneo. Ora, nelle acque dell’Isola d’Elba, qualcosa sembra muoversi in controtendenza: tornano a comparire esemplari sani, piccoli e grandi, come spiega Legambiente Toscana in un comunicato con tanto di foto. La strage era cominciata nel 2016, quando l’epidemia provocata da Haplosporidium pinnae raggiunse anche l’Arcipelago Toscano. Si tratta di un microrganismo parassita che colpisce gli organi interni della nacchera, compromettendone le funzioni vitali fino a provocarne la morte. 🔗 Leggi su Corrierefiorentino.corriere.it

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