Il boss della ' Ndrangheta chiede al carcere un libro su San Benedetto ma viene negato | Può comunicare con riferimenti religiosi Il caso finisce in Cassazione
Un detenuto appartenente alla 'ndrangheta ha richiesto al carcere di Parma di acquistare un libro su San Benedetto, ma la richiesta è stata respinta perché può comunicare solo con riferimenti religiosi. La decisione è stata confermata dal magistrato di sorveglianza e, successivamente, la questione è arrivata in Cassazione.
Un boss della 'ndrangheta chiede di poter comprare un libro su San Benedetto al direttore del carcere di Parma che glielo nega. La singolare vicenda finisce in Cassazione, passando prima dal magistrato di sorveglianza che aveva negato a sua volta al detenuto il libro sul Santo di Norcia. Gli ermellini dopo aver classificato l'istanza come reclamo hanno rinviato gli atti e la decisione al magistrato di sorveglianza di Bologna «affinché valuti la fondatezza del prospettato pregiudizio ad un diritto soggettivo, e la legittimità del provvedimento limitativo dell’amministrazione penitenziario». Antonio Piromalli, rampollo di... 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it

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