Pellai | Gli insegnanti sono la chiave per evitare che l’IA sostituisca il pensiero
Alberto Pellai ha dichiarato che gli insegnanti sono fondamentali per impedire che l’intelligenza artificiale sostituisca il capacità di pensiero umano. Durante un’intervista, ha spiegato la differenza tra due modalità di funzionamento mentale: il “pensiero pensato” e il “pensiero pensante”. Pellai ha evidenziato il ruolo degli insegnanti nel mantenere attiva la capacità critica e creativa degli studenti, contrastando l’automatismo delle risposte generate dall’IA.
Durante l’intervista a Orizzonte Scuola, Alberto Pellai ha introdotto una distinzione fondamentale tra due modalità di funzionamento mentale: il “pensiero pensato” e il “pensiero pensante”. Lo psicoterapeuta ha spiegato che il bambino, nelle fasi iniziali della crescita, si trova nella condizione di pensiero pensato, ovvero si affida al pensiero del mondo adulto e “sta nel copione dell’obbedienza”. Pellai ha messo in guardia dal fatto che l’intelligenza artificiale potrebbe interferire con questo processo naturale di sviluppo. La disponibilità immediata di contenuti già elaborati e strutturati rischia di far venire ai giovani “tantissimo la tentazione di rinunciare a produrre il nostro pensiero pensante”. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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