Senza visione non ci può essere coalizione I consigli di Franchi al campo largo
Durante un congresso nel 1962, un leader politico ha parlato per sei ore per sostenere un'alleanza di centrosinistra, basandosi su un'analisi e una strategia ben definite. La discussione si è concentrata sull'importanza di una visione condivisa per formare una coalizione, sottolineando che senza un progetto chiaro questa non può nascere o funzionare. Le parole sono state rivolte a chi considera l’unità come un obiettivo pratico, non solo politico.
Nel congresso della Dc a Napoli del 1962, Aldo Moro parlò per ben sei ore per argomentare sull’utilità di un’alleanza di centrosinistra. Ma non lo fece solo per le sue spiccate doti dialettiche, ma perché dietro c’era un’analisi, uno studio ed una visione su quel passo politico da compiere. E per quali trasformazioni sociali farlo in quel preciso momento. Ciò che adesso non accade. Parte da un ricordo del ‘900 Paolo Franchi, giornalista tra i più acuti del panorama politico italiano, oltre che saggista e direttore di varie testate, per ragionare con Formiche.net sull’idea di Paese che manca oggi all’attuale centrosinistra. Ovvero come immaginare un percorso, di programmi, leader, posizioni e relazioni internazionali, che porti i partiti della coalizione alle elezioni del 2027. 🔗 Leggi su Formiche.net

Musi Maimane: Why Unite for Change Failed, BOSAs New Merger & The 2026 Coalition Storm
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