Tra guerra e diplomazia cinese | prende forma il nuovo Myanmar
Dopo oltre cinque anni di guerra civile, in Myanmar si registra un possibile passo verso la pace, grazie alla crescente mediazione della Cina e all’avanzata delle forze governative. La situazione si sta evolvendo con segnali di dialogo tra le parti in conflitto, anche se la stabilità resta ancora da confermare. La presenza di un’intesa tra i diversi attori coinvolti sembra delinearsi, mentre le operazioni militari continuano in alcune aree del paese.
Uno spiraglio di pace dopo oltre cinque anni di guerra civile. In Myanmar si inizia a intravedere una flebile luce in fondo al tunnel a causa di due ragioni: la mediazione sempre più decisiva della Cina e l’avanzata delle forze governative. Il Consiglio direttivo per l’emergere di un’ Unione federale democratica (SCEF), e cioè l’ombrello che riunisce diverse importanti organizzazioni armate etniche ribelli e i rappresentanti del Governo di Unità Nazionale, ha incontrato i ministri degli Esteri di Thailandia e Filippine – che separatamente hanno incontrato anche il comitato negoziale dell’esercito del Myanmar – e ha fatto sapere di essere impegnato a perseguire una soluzione politica alla guerra. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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