Libia la missione archeologica italiana dell’Università di Campania è arrivata a Shahat
Una missione archeologica dell’Università di Campania, guidata dalla professoressa Serenella Ensoli, si è trasferita a Shahat, in Libia. La squadra sta portando avanti scavi e studi sul sito, senza ulteriori dettagli sui risultati o sulle attività specifiche. La presenza del team internazionale in Libia si inserisce in un progetto di ricerca che coinvolge scavi archeologici nella regione. La missione è partita recentemente e si concentrerà sulla documentazione e l’analisi dei reperti trovati.
TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – La missione archeologica dell’Università di Campania, guidata dalla professoressa Serenella Ensoli, è arrivata a Shahat, nella Libia orientale (regione storica della Cirenaica), per proseguire i lavori di scavo nel sito del Tempio di Apollo nell’antica città di Cirene, in collaborazione con l’ufficio delle antichità di Shahat. E secondo quanto dichiarato dall’ufficio delle antichità di Shahat in un’intervista a Italpress, l’incontro si è concentrato sul completamento dei lavori delle stagioni precedenti e sullo scambio di competenze tra le due parti. Nonostante le difficoltà, l’ufficio di Shahat è molto apprezzato dalle missioni internazionali per la sua esperienza tecnica e scientifica. 🔗 Leggi su Napolipiu.com

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