Inchiesta Sogei la procura archivia la società Deas
La procura di Roma ha archiviato le indagini sulla società Deas, coinvolta nel caso Sogei. La Deas, specializzata in cybersicurezza, è stata fondata da una professionista del settore ed è attualmente diretta da un generale. La decisione di chiudere le indagini riguarda esclusivamente questa società, senza ulteriori approfondimenti su altri soggetti o enti coinvolti nel procedimento.
La procura di Roma ha chiuso le indagini sul caso Sogei e la notizia principale riguarda la Deas, società di cybersicurezza creata da Stefania Ranzato e attualmente guidata dal generale Enzo Vecciarelli. Piazzale Clodio ha infatti escluso la responsabilità amministrativa dell’azienda. La manager Ranzato, che ha venduto le sue quote al fondo Xenon, ha ora 20 giorni di tempo per fornire le proprie controdeduzioni, come da prassi dopo il 415bis, poi la procura valuterà se chiedere il rinvio a giudizio. Ranzato, assieme all’amministratore delegato di Sogei, controllata al cento per cento dal Tesoro, Cristiano Cannarsa, deve rispondere di indebita destinazione di reato ma non più, come ipotizzato inizialmente, di peculato. 🔗 Leggi su Open.online
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