Chi decide se siamo giusti sbagliati perfetti o imperfetti soprattutto quando siamo esposti al giudizio altrui?
Il 2 luglio 1993, il Colonnello Gianfranco Paglia subisce gravi ferite durante un'operazione militare. Rimasto paralizzato, si trova a confrontarsi con un nuovo modo di vivere e di essere giudicato. Quel giorno segna un punto di svolta, trasformando radicalmente la sua esistenza e il suo rapporto con l’immagine di sé e con gli altri.
Nella vita ci sono attimi in cui tutto può cambiare per sempre. La mattina del 2 luglio 1993 è l'attimo in cui tutto cambia per sempre per il Colonnello Gianfranco Paglia. Somalia, trenta chilometri da Mogadiscio: durante un rastrellamento di un quartiere in cerca di armi, a Paglia e alla sua squadra viene chiesto di rientrare. La situazione è tesa: al checkpoint, i miliziani si fanno scudo con dei bambini. Uno di questi tira una bomba. E Paglia deve scegliere: sparare al bambino oppure no? La sua decisione cambierà profondamente la sua vita per sempre. Non voglio raccontarvi altro dell'intervista che Paglia ha rilasciato a Nina Verdelli: è uno dei pezzi più belli che trovate in questo numero estivo di Vanity Fair. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

Giusy Attanasio - A parte do tuorto (Visual Video 2026)
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