Siamo invasi dal pesce straniero per colpa delle regole europee
A causa di un fermo pesca di un mese, le attività di pesca nell’Adriatico sono sospese. La misura è stata adottata per regolamentare la presenza di specie straniere, che hanno invaso le acque italiane. Di conseguenza, le opzioni di pesce locale sono limitate, con alcune varietà rare e costose. La sospensione riguarda tutte le attività di pesca e si applica fino alla riapertura prevista.
Siete in vacanza per Ferragosto sull’Adriatico? Scordatevi la grigliata mista di pesce. Il fritto poi è rarità che si paga, se c’è, a peso d’oro. È scattato il fermo pesca e per un mese di calare le reti non se ne parla. Appuntamento a settembre, ammesso che col gasolio marittimo che sta sopra 1 euro e 30 centesimi qualche comandante abbia voglia di rischiare 4.000 euro di pieno per tornare in banchina con le nasse vuote! Del resto: ce lo chiede l’Europa! Escono le vongolare, ma tra acque calde e granchio blu la domanda che serpeggia in banchina è: chi ce lo fa fare?? Contenuto riservato agli abbonati. su La Verità L'articolo proviene da La Verità. 🔗 Leggi su Laverita.info

I VICINI DEL CLUB NEMICO THE SQUAD ENTRANO NELLA VILLA E UMBERTO CI PROVA CON UNA DELLE RAGAZZE
Notizie e thread social correlati
Basta zoom sul corpo e slow-motion voyeuristici: cosa dicono le nuove regole tv europee contro la sessualizzazione delle atleteLe nuove regole europee per le trasmissioni sportive vietano le inquadrature strategiche dal basso, gli zoom invadenti e i replay al rallentatore che...
Grazie al suo fondatore di Singapore, Paymonade si adegua alle nuove normative europee sulle criptovalute, mentre circa il 90% delle aziende europee operanti nel settore delle criptovalute non raggiunge l'obiettivoPaymonade, azienda di Singapore operante sotto il nome di Damoon Technology (Europe) AG, ottiene l’autorizzazione come una delle 280 società nel...