Milano migrante clandestino ingerisce acido al Centro per il rimpatrio | è in coma Il legale | Cosa è successo? Ci diano la cartella clinica
Un migrante clandestino è finito in coma dopo aver ingerito acido presso un centro di rimpatrio. Il suo avvocato ha chiesto di visionare la cartella clinica per capire cosa sia successo, affermando che senza questo documento non può commentare le condizioni del paziente al momento dell’arrivo. La vicenda è al momento sotto indagine e si attendono ulteriori dettagli medici e legali.
«Finché non ho la cartella clinica in mano non mi sbilancio. La cartella è il primo documento che ci permetterà di fare un minimo di analisi sulle condizioni in cui è arrivato al Niguarda». È prudente l’avvocato Marco Simone, il legale che in passato ha seguito in diversi procedimenti Mouchine Ettabouti, marocchino di 37 anni, ricoverato al Niguarda in coma, con ustioni interne causate dall’acido ingerito mentre era al Centro per il rimpatrio di Milano. Qui è arrivato il 28 maggio scorso, quando a Romanengo ( Cremona). I carabinieri avevano fermato l’auto su cui viaggiava con il fratello Said, quest’ultimo residente a Crema, ben integrato. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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