Maldini svuota il sacco | Non sono attaccato alla poltrona Il retroscena su Guardiola e il no a Pirlo
Paolo Maldini si è dimesso dal ruolo di direttore tecnico della nazionale italiana, dopo aver accettato l'incarico da Malagò. La decisione è arrivata in seguito alla controversia riguardante Andrea Pirlo, che ha portato alla sua uscita dal progetto. Maldini ha dichiarato di non essere attaccato alla poltrona e di aver deciso di lasciare per motivi personali. In passato, aveva anche rifiutato un’offerta per allenare una squadra di club, preferendo non impegnarsi in ruoli di gestione.
Paolo Maldini non è riuscito nel suo intento di cambiare il calcio italiano: dopo essere stato scelto come direttore tecnico da Malagò per il nuovo progetto dell'Italia, la leggenda del Milan ha deciso di dimettersi per il 'caso' Andrea Pirlo. L'ex centrocampista rossonero era stato scelto proprio da Maldini e Leonardo come nuovo CT della nazionale maggiore. Scelta fermata da Malagò. Lo stesso Paolo Maldini ha parlato proprio di quanto accaduto nelle scorse settimane e delle sue dimissioni. promowebapp L'intervista: "Non sono attaccato alla poltrona". Ecco le sue parole a Il Corriere della Sera: > "Sono gli altri a giudicarmi; e non si può piacere a tutti. 🔗 Leggi su Pianetamilan.it

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