Record negativi e flussi sotto il minimo vitale | la siccità asciuga fiumi e laghi del Centro e Nord Italia
Le riserve idriche di fiumi e laghi nel Centro e Nord Italia sono in calo a causa di prolungate ondate di calore e scarse precipitazioni. Le portate dei corsi d'acqua sono inferiori ai livelli minimi vitali, con alcuni corsi d'acqua che registrano record negativi. La siccità è considerata severa e sta interessando ampie aree del Paese, mettendo a rischio le riserve di acqua dolce di molte regioni.
“Siccità severa”. Dal fiume Po ai laghi del Nord e del Centro Italia, è allarme per la carenza di acqua. Le ripetute ondate di calore e la scarsità di pioggia stanno mettendo a serio rischio le riserve idriche del Paese in quella che verrà ricordata come una delle estati più difficili degli ultimi tempi. L’allarme è contenuto nell’ultimo report dell’ Osservatorio Anbi sulle Risorse Idriche. Uno scenario a tratti drammatico per il combinato di temperature elevate e assenza di precipitazioni. E a essere colpita non è una sola area del Paese, ma sue larghe porzioni. In Valle d’Aosta cresce la portata della Dora Baltea ma, lo scorso mese, le precipitazioni nella regione sono state del 37% più scarse della media e le temperature di 3° oltre la norma. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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